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Fondi fotografici

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Nell'archivio della famiglia Brigl si trova una collezione di 68 ritratti fotografici di parenti e conoscenti nel formato "cartolina da visita". Originariamente brevettata dal fotografo parigino André Adolphe-Eugène Disdéri nel 1850, la "carte de visite" si compone di una fotografia (solitamente stampata su una carta all'albumina) incollata su un cartoncino rigido di dimensioni 6x9 cm. Sotto al ritratto è generalmente impresso il nome del fotografo e/o dello studio fotografico, mentre sul retro si trovano informazioni sullo studio e sulle onoreficenze assegnate all'atelier. Questo formato divenne presto molto popolare, poiché permise alle famiglie nobili e borghesi di crearsi un biglietto da visita e scambiarlo vicendevolmente con amici e parenti e annotare sul retro della cartolina il nome della persona ritratta.

68 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FAMILIARE BRIGL (067)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio familiare Brigl, [Codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

L'archivio della famiglia Ferrari di Bronzolo, depositato presso l’Archivio provinciale nel 2012, si compone di numerose fotografie in bianco e nero in piccolo e medio formato contenute in alcuni album fotografici. La collezione è formata perlopiù da "cartes de visite" con i ritratti della famiglia Ferrari e dei loro parenti e conoscenti e da una raccolta più contenuta dedicata a Villa Wendlandt di Gries (Bolzano).

173 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FERRARI - BRONZOLO (066)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Il fondo è suddiviso in due serie:
RITRATTI FOTOGRAFICI: Una prima serie si compone perlopiù di "cartes de visite" con i ritratti della famiglia Ferrari e dei loro parenti e conoscenti. Queste immagini riguardano soprattutto la discendenza tedesca del nucleo familiare proveniente dall'unione in matrimonio di Johann Baptist von Ferrari (1790-1842) e Anna Kliemstein da Bad Aussee nella Stiria.
VILLA WENDLANDT: Una seconda serie più contenuta ritrae invece gli spazi esterni e interni di Villa Wendlandt di Bolzano, di proprietà della signora Minna Ottilie Scholvien Wendlandt (1830-1907), il cui ritratto compare nella prima serie. La residenza fu costruita nel 1872 dall'architetto Gottfried von Neureuther nell'attuale viale Principe Eugenio di Savoia e in seguito demolita nel 1932 per volere di Benito Mussolini che progettava di farvi sorgere il Palazzo ducale per i duchi di Pistoia. Le fotografie documentano in particolare le facciate esterne della villa, il giardino, le sale interne e gli oggetti d'arredamento.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio Ferrari - Bronzolo, [Codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

L'ingegnere Armando Sebastiani ha documentato con perizia e scrupolo la costruzione dell'autostrada A22 del Brennero, nella tratta tra Chiusa e Le Cave, della quale era direttore lavori tra il 1966 ed il 1972. Le immagini riferiscono di un grande sforzo economico ed umano, di errori, di pianificazione, di un forte impatto ambientale ma complessivamente di un'opera innovativa per tecniche e strategie adottate.

1045 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO SEBASTIANI ARMANDO (033)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Armando Sebastiani, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il fondo fotografico della scuola di economia domestica "Bühlerhof" è composto da due grandi album che contengono 1.131 stampe a colori e bianco e nero degli anni tra il 1957 e 1973. Le fotografie tracciano un'interessante cronaca dei, primi sedici anni di attività della scuola, documentando la vita delle allieve nella scuola e nel convitto, le attività didattiche e le esposizioni dei manufatti, così come le feste e le gite scolastiche.

1131 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO BUELERHOF (018)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
ESPOSIZIONE DI MANUFATTI: Alla fine di ogni anno scolastico o corso le studentesse organizzavano delle esposizioni dove mostare i loro manufatti prodotti durante l'anno.
ATTIVITÁ DIDATTICHE: La serie raggruppa le immagini che documentano la vita quotidiana nella scuola: le ore di lezione in classe e in cucina o nel giardino.
FESTE E EVENTI: La preparazione comune di feste per le festività come pascqua, natale o carnevale faceva parte del piano scolastico come le lezioni in classe
GITE SCOLASTICHE: Durante l'anno scolastico venivano organizzate gite scolastiche a Salisburgo, a Monaco, sul lago Chiemsee, sul Lago di Costanza, in Svizzera, e visite presso ditte o presso scuole e convitti infantili.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Bühlerhof, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Documentazione fotografica relativa all'intervento di elettrificazione del territorio altoatesino ed il suo conseguente sviluppo tra la fine del XIX° e la metà del XX° sec.

979 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO DELLA AZIENDA ELETTRICA (001)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
. PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA: Le immagini di questa serie documentano le infrastrutture per la produzione di energia elettrica, dalla costruzione fino ai machinari. Troviamo immagini di cantieri, scavi delle gallerie, costruzioni di centrali completate, sale macchine e diverse prese idriche. Una piccola parte è costituita da ritratti di ingengneri progettanti delle centrali.
DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA: Le immagini di questa serie documentano gli impianti per la distribuzione di energia elettrica come sale macchine, pannelli di controllo, centraline elettriche, trasformatori, impianti di dstribuzionr, condutture elettriche e piani degli schemi della rrete elettrica.
VIE E MEZZI DI COMUNICAZIONE: Attraverso la elettrificazione ci fu una rivoluzione anche nel campo dei trasporti. Questa serie documenta la costruzione e di mezzi di trasporto elettrici come p.e. la tramvia Bolzano-Gries/bolzano-Laives, la funicolare del Renon. Inoltre troviamo immagini sulla costruzione delle rimesse, dei magazzini e delle fermate.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico dell'Azienda Elettrica, [codice img
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Il fondo di Richard Nikolaus Maximilian Kropsch è stato consegnato all’Archivio provinciale nel 2009 da Wolfgang Kropsch ed è composto di un album di 131 fotografie (di cui 66 albumine). Richard Nikolaus Maximilian Kropsch (nonno di Wolfgang, nato il 06.11.1876 a Bolzano - deceduto nel 1942 ad Arco) conduceva ad Arco l'attività di fotografo. Le sue albumine, che ritraggono paesaggi e edifici di Arco, Torbole, Colle Isarco e dintorni furono prodotte tra il 1905 ed il 1915. Richard Franz Moritz Kropsch (padre di Wolfgang, nato il 07.5.1914 ad Arco - deceduto nel 2009) fu anche lui attivo come fotografo ad Arco. Sue sono le immagini della visita di Benito Mussolini in Trentino-Alto Adige nella settimana dal 26 al 31 agosto 1935. Queste ultime documentano nel dettaglio la visita di Benito Mussolini a Bolzano e a Merano. Concludono l'album le immagini delle grandi manovre militari delle Armate del Regno d'Italia in Val di Non, alle quali erano presenti generali di delegazioni internazionali e il Re Vittorio Emanuele III.

129 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO KROPSCH FRIEDRICH (034)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Il fondo è suddiviso in due serie:
BENITO MUSSOLINI IN VISITA IN TRENTINO E ALTO ADIGE, con la sottoserie:
- Grandi manovre militari delle Armate del Regno d'Italia.
PAESAGGI E ARCHITETTURA: immagini dei dintorni di Colle Isarco, Brennero, Arco e Torbole.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Friedrich Kropsch, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Il fondo fotografico Julius Steinkeller è parte del fondo archivistico del maso Mauracher a Bolzano, Gries. Nel 2007 Doris Pizzecco Manfrini ha depositato il fondo all'Archivio provinciale di Bolzano, dove è stato riordinato e catalogato. Il fondo fotografico documenta per la maggior parte la campagna militare in Russia durante la seconda guerra mondiale, alla quale aveva preso parte il genero di Julius Steinkeller, Rudolf Schulz.

612 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO STEINKELLER JULIUS (020)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Il fondo è suddiviso in due serie:
Seconda Guerra Mondiale - Fronte orientale: Rudolf Schulz, marito di Viktoria Steinkeller, fu in servizio come soldato della Wehrmacht sul fronte orientale, tra gli altri anche nel servizio di comunicazione, in Polonia, Bielorussia, Russia, Lituania e Ungheria. Viktoria stessa, che era un medico, fu in servizio probabilmente come infermiera o medico negli ospedali militari sul fronte orientale. La maggior parte delle immagini documentano gli anni di guerra.
Il maso Mauracher: La seconda grande serie contiene immagini che documentano la vita privata delle famiglie Steinkeller e Schulz al maso Mauracher, così come alcuni eventi particolari come i danni causati dallo straripamento del Rio Fago nell'agosto del 1957 e della conseguente inondazione.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Julius Steinkeller, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Luis Leiter, nato a Lagundo nel 1910, ha trascorso 21 mesi da soldato nella guerra d'Abissinia. Le operazioni belliche durarono sei mesi. I restanti 15 mesi, Luis Leiter ed altri commilitoni sudtirolesi, li trascorsero come truppe d'occupazione nell'Africa orientale. Leiter era un fotoamatore e ha fermato sulla pellicola alcuni attimi di quel lungo periodo. In ottanta scatti ci restituisce anche una panoramica della guerra, ma soprattutto della vita quotidiana dei sudtirolesi in Abissinia ed Eritrea.

257 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO LEITER LUIS (004)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
LA QUOTIDIANITÀ NELLA TAPPA: La serie documenta la quotidianità dei soldati delle truppe di occupazione.
LA GUERRA: Le missioni dei soldati d’occupazione contro le guerriglie indigene africane e la popolazione eritrea erano spietate e crudeli con l'impiego di bombe al gas mostarda e lanciafiamme.
IL PAESAGGIO: Le immagini di questa serie documentano i paesaggi dell'Eritrea e dell'Abissinia.
LE PERSONE: Luis Leiter immortalò con la sua macchina fotografica i suoi compagni e la popolazione indigena. Troviamo una serie di ritratti di donne, uomini e bambini indigeni, di guerrieri Askari in abiti tipici e in situazioni quotidiane. Una piccola parte documenta i ritrovi dei veterani della guerra d'Africa negli anni '90.
LA RELIGIONE: Uno dei compiti dei soldati italiani era la collaborazione ad evangelizzare la popolazione nelle colonie italiane. Questa serie documenta la costruzione della chiesa cattolica a Mai Edaga da parte delle truppe italiane ed alcune messe da campo.
GLI ANIMALI: Nei periodi tra una missione e l'altra i soldati occupavano il loro tempo andando a caccia di animali selvaggi. Le immagini documentano le battute e mostrano i soldati con le loro esotiche prede.
LA TRAVERSATA: La serie documenta il ritorno in patria dei soldati di occupazione dopo la loro missione in Abissinia e Eritrea. Il tragitto comportava la tratta in ferrovia da Asmara a Massaua, e da qui la traversata con la nave "Lombardia" dall'Eritrea attraverso il canale di Suez a Napoli.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Luis Leiter, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il fondo contiene soprattutto immagini di paesaggi ed edifici dell'Alto Adige (masi, chiese e castelli) e piú raramente del Trentino, terra di origine di Mario Geat, mentre una parte di esse documenta la vita ed il lavoro rurale. Tra le numerose immagini ricorrono anche alcune caratteristiche fotografie di famiglia.

2980 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO GEAT MARIO e BENJAMIN (017)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
VITA RURALE: Le immagini di questa serie documentano la vita dei contadini al lavoro nei campi e nei masi, la vita di paese e nelle locande.
FOTO DI FAMIGLIA: La serie raggruppa le immagini private della famiglia di Mario Geat, e mostra Mario con la moglie Josefine Tait e il figlio Benjamin insieme a parenti ed amici a casa e in occasioni di gite.
OGGETTI D'ARTE: Un interesse speciale di Mario Geat riguardava, oltre alle architetture profane e sacre, la riproduzione di affreschi, sculture, altari e dipinti in cappelle, chiese e castelli in tutto l'Alto Adige.
PAESAGGI: La serie raggruppa immagini di paesaggi montani, di valle e ruali altoatesini.
EDIFICI SACRI E PROFANI: La grande serie raggruppa immagini di masi, rifugi, chiese, cappelle, residenze, castelli, edicole, piloni votivi, croci viarie in tutto l'Alto Adige. Troviamo numerose immagini su Castel Tirolo e Castel Velturno.
PROGETTI DI INGEGNERIA CIVILE: Benjamin Geat era attivo come ingegnere. Una piccola parte dell'archivio documenta alcuni lavori da lui supervisionati, come la costruzione e la riparazione di una condotta idrica e un impianto di irrigazione sul monte di Luson e l'arginamento del rio di Luson.
VEDUTE DI CITTÁ E PAESI: La serie contiene vedute di paesi e città altoatesine, con riprese di edifici, strade e vicoli.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Mario e Benjamin Geat, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il fondo contiene 762 immagini scattate da Maurizio Lorandi durante la guerra civile spagnola. Ufficiale del CTV (Corpo Truppe Volontarie), ovvero del corpo di spedizione militare inviato da Mussolini a sostegno dei generali golpisti, restò in Spagna dal gennaio 1937 al maggio 1939, documentando, attraverso le sue fotografie la presenza militare italiana in Spagna. Le fotografie documentano i soldati durante gli spostamenti e le operazioni militari, le marce e le parate nelle città conquistate e anche nei lunghi momenti di inattività tra un'operazione e l'altra.

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO LORANDI MAURIZIO (030)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Maurizio Lorandi, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

L'archivio fotografico Erich Planinschek è incentrato principalmente su opere architettoniche e scene di vita quotidiana a Bressanone; di particolare rilevanza è la dettagliata documentazione di edifici civili e sacri. Numerosi sono i paesaggi nella zona compresa tra la val d'Isarco e la val Pusteria.

3660 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO PLANINSCHEK (002)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
EDIFICI E COSTRUZIONI: L'archivio documenta principalmente edifici sacri e profani. La serie raggruppa le molte immagini di masi, malghe, edifici rurali e cittadini, locande, alberghi, hotel, residenze, castelli, chiese e cappelle in tutto l'Alto Adige, specialmente della zona della Vall'Isarco.
PAESAGGI RURALI: In questa serie troviamo vedute di paesi della Vall'Isarco e della Alta Vall'Isarco e delle loro valli laterali.
EVENTI ED AVVENIMENTI: La serie raggruppa immagini che documentano importanti eventi ed avvenimenti, come l'inondazione della città di Chiusa e il devastante incendio a Luson nel 1921, il giorno della morte del vescovo die Bressanone Johannes Geisler nel 1952, la folla di gente alla stazione ferroviaria di Fortezza in occasione del passaggio in treno di Hitler nel 1939, messe da campo, feste degli Schützen, gare di bicicletta e processioni religiose a Bressanone e dintorni.
FOTORIPRODUZIONI DI OGGETTI ARTISTICI: Un particolare interesse del fotografo era la riproduzione di affreschi, dipinti ed oggetti d'arte, probabilmente per l'illustrazione di libri e cartoline postali. Troviamo molte immagini di affreschi, specialmente quelli del chiostro del Duomo di Bressanone, sculture ed altari di chiese e castelli, cappelle viarie e piloni votivi lungo sentieri e strade, dipinti e lapidi.
PAESAGGI: La serie raggruppa immagini di paesaggi di paesi, di valle e montani dell'Alto Adige.
PERSONE: La serie contiene in parte ritratti di donne, uomini e bambini sudtirolesi, in abiti tradizionali e quotidiani, foto di matrimoni e ritratti di ecclesiastici, in parte foto di gruppo di classi, seminari, cori, famiglie, gruppi di danza popolare, giovani ragazzi dopo la visita di leva, scene di locande, ripresi in studio o all'aperto.
PAESAGGIO URBANO: Per le illustrazioni di libri e cartoline postali il fotografo produsse anche una serie di vedute diurne e notturne della città di Bressanone.
FOTORIPRODUZIONI DOCUMENTALI: La serie raggruppa le riproduzioni fotografiche di fotografie, tableaus, planimentrie e documenti.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio Provinciale, Archivio fotografico Planinschek, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Una consistente serie di immagini del fondo Richard Müller deriva dalla sua attività nella "Südtiroler Kulturkommission" e ritrae il ricco patrimonio culturale e paesaggistico presente nel territorio altoatesino. Il fondo raccoglie inoltre 4 album fotografici inerenti al periodo della Prima Guerra Mondiale. Completano il fondo diverse cartoline postali illustrate, una serie di immagini relative al Raduno di Norimberga del 1936 e un quinto album con foto ricordo di viaggi.

864 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO MÜLLER RICHARD (072)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
SÜDTIROLER KULTURKOMMISSION: Un'abbondante parte di fotografie derivano dall’attività di Müller nella “Kulturkommission Ahnenerbe". L'ente venne istituito nel 1940 dalla "Arbeitsgemeinschaft der Optanten für Deutschland" (AdO, Associazione degli optanti tedeschi) con la finalità di conservare il patrimonio architettonico e culturale del territorio e di poter riproporre le tradizioni e le tipologie costruttive edilizie altoatesine nel Terzo Reich. Per questo motivo un’abbondante parte del fondo (ca. 700 fotografie) è composta da immagini di paesaggi montani ed edifici sacri e profani. Nel particolare, Müller realizzò riprese di masi, ville, residenze e castelli. Sono presenti, inoltre, immagini inerenti alla vita lavorativa dei contadini nei campi. La maggior parte delle fotografie presentano sul retro la data, il contenuto e il luogo raffigurato. Compaiono maggiormente le localitá di Appiano, Caldaro, Renon, Sarentino, San Genesio, Funes e Laces.
CARTOLINE ILLUSTRATE: Il fondo presenta una serie di corrispondenze tra i componenti della famiglia Müller. Si tratta di cartoline postali per lo più raffiguranti le località di Marina di Fuscaldo (Calabria) e Fabriano (Marche).
PRIMA GUERRA MONDIALE: I quattro album in cartoncino (nr. 1, 2, 3 e 4) documentano la routine dei soldati sul fronte dolomitico in Trentino durante la Prima Guerra Mondiale. Si trovano immagini di militari, fotografati in posa o impegnati nelle loro attività quotidiane, prigionieri di guerra e costruzioni di nuove strade. Non mancano riprese di paesaggi montani delle località circostanti, come Canazei, Alba, Vigo e Campitello di Fassa. Ogni fotografia è accompagnata da una breve didascalia con relativa indicazione del luogo. Completa la serie una raccolta di immagini dell’Aeroporto militare austro-ungarico di Ciré (Pergine), zona in cui vennero costruiti hangar per il deposito di aerei, officine e alloggi per i soldati.
VIAGGIO IN ITALIA: Il quinto album, più grande, è dedicato al viaggio compiuto da Richard Müller in Italia centrale e meridionale negli anni 1934-1937. Le fotografie immortalano principalmente paesaggi marittimi e rurali, scene di vita di paese ed edifici sacri e profani. Ad ogni immagine è accostata una breve descrizione del contenuto raffigurato. Le riprese si concentrano in particolare sul paese di Fuscaldo in Calabria, ma si trovano anche altre località, come ad esempio Ancona, Urbino, Fabriano, Perugia, Gubbio e Assisi.
RADUNO DI NORIMBERGA 1936: Richard Müller documenta una delle imponenti manifestazioni propagandistiche tenute dal Partito Nazionalsocialista Tedesco: il “Reichsparteitag” (Giornata nazionale del partito) dall'8 al 14 settembre 1936. In queste fotografie appare la città di Norimberga adornata per l’occorrenza, parate e cortei militari, il saluto di Adolf Hitler alla folla e il luogo scelto per ospitare il congresso, ossia la “Reichsparteitagsgelände” (Area dei raduni di Norimberga).
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Müller Richard, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il fotografo, Cav. Sisto Sisti, dipendente della Montecatini, ha svolto la sua attività di fotografo nell'ambito del CRAL (Circolo Ricreativo Aziendale Lavoratori), curando la documentazione fotografica di tutte le attività e iniziative intraprese a favore dei dipendenti e della comunità locale residente a Sinigo. Le immagini documentano, con encomiabile completezza, uno spaccato di vita sociale, culturale, politica e produttiva di Sinigo dagli anni '30 agli anni '50 del 20° secolo.

1392 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO SISTI SISTO (010)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Sisto Sisti, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

L'archivio Rienzner Urban documenta le operazioni della Wehrmacht in Jugoslavia, specialmente in Istria (attualmente in Croazia) tra il 1943 e il 1945. Nelle immagini sono documentate soprattutto le operazioni nel periodo compreso tra marzo e ottobre del 1944, nelle quali le truppe partivano da Valdarsa (Susnjevica), nella parte sudest della penisola croata, passavano per la zona montuosa di Montemaggiore (Ucka) verso Abbazia (Opatija). Alcune immagini mostrano i soldati in situazioni quotidiane negli accampamenti o durante momenti di pausa dalle marce. Le truppe militari proseguirono sulle isole di Susak e Veglia (Krk), probabilmente verso nuove missioni in Bosnia.

147 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO RIENZNER URBAN (011)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
SECONDA GUERRA MONDIALE IN CROAZIA: La serie principale del fondo documenta la missione delle truppe tedesche della Wehrmacht in Jugoslavia e Istria (oggi Croazia) nel periodo compreso tra il 1943 e il 1945, soprattutto le missioni compiute tra marzo e ottobre del 1944.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Archivio fotografico Urban Rienzner, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Le 16 immagini della collezione Czichna ritraggono diverse opere relative alla costruzione della ferrovia del Brennero nel tratto che va da Campodazzo a Matrei am Brenner.

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE CZICHNA CARL ALFRED (059)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Carl Alfred Czichna, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

La collezione Franco Cremascoli consiste di 795 fotografie raccolte in 5 album. La collezione documenta il periodo tra il 1931 e il 1942 e contiene fotografie della vita privata e professionale di Franco Cremascoli.
La gran parte delle immagini lo ritraggono nella sua attivitá di radiocronista dagli inizi presso l'EIAR di Bolzano - nel 1931 - poi in Germania, al seguito di Mussolini, fino al 1942 nel lungo viaggio in Africa Orientale, poco prima della disfatta italiana. A partire dal 1939 diventa dirigente del Servizio Radiocronache dell'EIAR e viene inviato anche in Catalogna per incidere documentari radiofonici sulla guerra civile in Spagna. Dal 1953 prese la direzione della sede di Napoli della RAI.

759 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE CREMASCOLI FRANCO (041)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO: La collezione é suddivisa in quattro serie:
PAESAGGI: Consiste di una selezione di paesaggi ritratti da Cremascoli prevalentemente nel suo tempo libero.
VITA PRIVATA: Contiene le immagini della vita privata di Franco Cremascoli, della moglie Ida, degli amici e parenti che lo hanno accompagnato nelle escursioni e nelle vacanze, gli appartamenti che ha abitato e qualche fotografia di ispirazione artistica.
EIAR BOLZANO: Raccoglie immagini che documentano la sede dell'EIAR a Bolzano e le relative radiocronache commissionate a Cremascoli.
RADIOCRONACHE: Documenta le radiocronache di Franco Cremascoli e dei suoi colleghi per l'EIAR ed è suddivisa in 5 sottoserie:
- Radiocronaca di guerra in Catalonia/Spagna,
- Radiocronaca di guerra in Africa Settentrionale,
- Radiocronaca di guerra al Fronte Alpino Occidentale,
- Radiocronaca del viaggio di Mussolini in Germania,
- Radiocronaca in Italia. La sottoserie "Radiocronaca in Italia" é ampia ma l'elenco riporta solo le voci piú importanti: Gara automobilistica sulla Strada della Mendola, Benito Mussolini in visita in Sicilia, Regia Aeronautica, aeroplani e basi aeree, Aereo modello Junkers Ju 87 B, cosiddetto "Stuka", Consegna delle bandiere di combattimento ai cacciatorpedinieri.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Franco Cremascoli, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Il fondo è parte dell'archivio fotografico del tenente Franz Haller (1894-1989). Dal 1914-1915 l'appassionato alpinista fece parte della cavalleria austro-ungarica in missione sul fronte orientale, in Galizia. Dopo l'entrata in guerra dell'Italia contro l'Austria si fece subito trasferire a Solda presso la 1. "k.u.k. Bergführerkompanie" ("i.r. 1. compagnia guide alpine"). Qui fu dislocato come comandante di postazione sul fronte dell’Ortles, tra l'Ortles e il Gran Zebrù. Nell'estate del 1917 organizzò il trasporto di un cannone M75 sulla cima dell'Ortles con i prigionieri di guerra russi. Le immagini documentano la vita quotidiana sul fronte bellico dell'Ortles. Una piccola parte di esse documenta la vita a Merano durante e poco dopo la Prima Guerra Mondiale.

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FONDO \GENERATORE del - : ARCHIVIO FOTOGRAFICO HALLER FRANZ (036)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Franz Haller, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

La collezione Giovanni Zanella è composta da 4.211 cartoline postali da campo, cartoline illustrate e fotografie scattate al fronte, tutte prodotte o inviate tra il 1914 e il 1918. Solo una decina di cartoline risalgono ai primi anni del Novecento e agli anni Quaranta. Una selezione di 757 pezzi viene qui pubblicata per l'interesse storico iconografico che suscita. Cartoline e fotografie rappresentano una testimonianza storica della vita al fronte dell’esercito austro-ungarico, in particolare della vita quotidiana dei soldati, dei loro spostamenti e delle visite degli imperatori nelle zone di combattimento. Della collezione fanno parte anche rare cartoline con l’effigie dell’imperatore Francesco Giuseppe, dell’arciduca Carlo I e delle alte gerarchie della monarchia austro-ungarica autografate.

752 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE ZANELLA GIOVANNI (065)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Giovanni Zanella, [Codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Le cartoline contenute nella collezione documentano i paesaggi altoatesini e trentini in un lasso di tempo di ca. 100 anni. È interessante osservare come, nel corso degli anni, con il cambiare delle mode e lo sviluppo del turismo, siano cambiati anche i motivi delle cartoline e soprattutto quali siano stati i temi prediletti con i quali le città e località sciistiche amavano presentarsi. Con l'ausilio delle cartoline di questa collezione è interessante dal punto di vista storico analizzare il cambiamento del paesaggio naturale ed urbano e rilevare con facilità come anche il turismo abbia contribuito a cambiarne il volto. Le immagini delle cartoline, pubblicate da diversi autori e case editrici, sono prevalentemente in bianco e nero.

1574 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE FONTANESI GUIDO (042)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Guido Fontanesi, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Le 155 immagini che costituiscono la collezione Gunther Langes, sono state raccolte e in parte utilizzate da Langes per sua la pubblicazione "La Guerra fra rocce e ghiacci 1915-1918". Il libro è una testimonianza di prima mano della guerra sul fronte delle Dolomiti. Racconta in prima persona della vita e della lotta per sopravvivere dei soldati sul fronte montano. La collezione documenta soprattutto le postazioni in Trentino nelle Prealpi vicentine. Le immagini relative alla visita dell'imperatore Carlo I° d'Austria-Ungheria provengono dalla "K.u.k. Kriegspressequartier, Lichtbildstelle - Wien" e fanno parte della raccolta digitale "Kriegspressequartier Alben 1914 - 1918" della Österreichischen Nationalbibliothek (Biblioteca Nazionale Austriaca).

155 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE LANGES GUNTHER (019)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Gunther Langes, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

L'attività di collezionismo di Helene Oberleiter ha dato vita, nel corso di svariati anni, a una ricca raccolta di materiale documentale e fotografico relativo alla storia del territorio altoatesino. La notevole collezione di immagini si compone di cartoline illustrate, fotografie, album fotografici, quaderni e libri pieghevoli in formato leporello. Sono principalmente ritratti motivi architettonici e paesaggistici della zona di Bolzano, Merano e della Val Pusteria. In misura più contenuta sono presenti eventi e manifestazioni distribuiti sul territorio locale e nazionale dalla fine del XIX fino agli anni '60 del XX secolo. Di particolare interesse la sezione dedicata al periodo compreso tra la prima e la seconda guerra mondiale.

1107 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE OBERLEITER HELENE (058)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Il fondo è suddiviso in cinque serie:
ARCHITETTURA: La serie più abbondante raggruppa immagini di vie ed edifici in Alto Adige e in Austria, specialmente delle città di Bolzano, Merano e Innsbruck.
Al suo interno si distinguono le sottoserie:
- Bolzano - Monumento alla Vittoria: il quaderno documenta le varie opere presenti nel Monumento alla Vittoria, tra cui le tre erme di Fabio Filzi, Damiano Chiesa e Cesare Battisti realizzate da Adolfo Wildt, la statua del Cristo risorto di Libero Andreotti ed elementi architettonici, come i dettagli dei rilievi e della cripta.
- Bolzano - 12 vedute artistiche ricordo: il leporello raffigura diverse opere e costruzioni caratteristiche come la vecchia chiesa parrocchiale di Gries, il duomo di Bolzano, il monumento a Walther von der Vogelweide, i ponti Druso e Talvera, il teatro civico, la fontana delle Rane e la funivia del Colle.
- Bolzano - 32 vedute: il leporello raccoglie varie vedute panoramiche di Bolzano e Gries e le costruzioni che enfatizzano bellezza e modernità della città. Tra questi la stazione ferroviaria, la piazza Vittorio Emanuele (odierna piazza Walther), la ferrovia del Renon, la piazza della Parrocchia e il palazzo della Posta, il monumento a Walther von der Vogelweide nel parco Rosegger, il palazzo Ducale (un tempo villa Wendlandt), l'edificio del corpo d'armata, la chiesa parrocchiale, il monumento alla Vittoria, il ponte Druso, l'edificio GIL, il lido di Bolzano, la piazza delle Erbe, la passeggiata di Sant'Osvaldo, la piazza Littorio, la piazza IX Maggio, i portici di Bolzano, il Catinaccio, il Virgolo e il castel Roncolo.
- Kurort Meran - Alto Adige: il quaderno presenta il centro storico di Merano con i suoi luoghi simbolo. Tra le varie fotografie compare la torre della chiesa parrocchiale di San Nicolò, il Kurhaus, i portici di Merano, le passeggiate Tappeiner e Gilf, il monumento ad Andreas Hofer, il teatro civico, le porte Venosta e Passiria e il castel Tirolo.
- Costruzione dei Magazzini Generali ai Piani di Bolzano: la serie documenta le varie fasi di costruzione dei Magazzini Generali nell’attuale via del Macello a Bolzano nell'anno 1934, con vedute degli edifici esterni (in costruzione e completati) e dei locali interni (cella frigorifera, stanze per lo stoccaggio della carne, ecc.).
PAESAGGI: Le immagini di questa serie raffigurano le vedute paesaggistiche di diverse località in Alto Adige (tra queste Appiano, Bolzano, Brennero, Brunico, Campo Tures, Fortezza e Trafoi).
Nella serie si distinguono alcune sottoserie preesistenti articolate in album e quaderni:
- Album nr. 1003: album fotografico con immagini di paesaggi montani e masi ritratti in diverse località.
- Bolzano - Cortina d’Ampezzo: album fotografico con dodici vedute di Bolzano e delle Dolomiti.
- Le Dolomiti - 12 cartoline artistiche dietro quadri del pittore Harrison Compton: dodici riproduzioni dei dipinti del pittore Edward Harrison Compton stampate in formato cartolina.
PRIMA GUERRA MONDIALE: Le fotografie di questa serie ritraggono principalmente i soldati dell’esercito austroungarico impegnati in varie attività (parate militari in piazza, consumo del rancio, giuramento di fedeltà alla patria, saluti alle autorità prima della partenza al fronte). Completano la serie diverse cartoline illustrate a mano di propaganda alla guerra che, raffigurano il tema della difesa della patria e documentano scene di battaglia e la sofferenza dei militari nel congedo dalla famiglia partendo per il fronte.
In questa serie spicca il leporello:
- Il Martirio dei Trentini Battisti-Filzi-Chiesa, che documenta la cattura e l’esecuzione degli irredentisti trentini Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa.
SECONDA GUERRA MONDIALE: Una limitata selezione di immagini della collezione, prodotta tra il 1939 e il 1945, ritrae i soldati in posa o impegnati in varie attività ed i bombardamenti aerei subiti dalla città di Bolzano nel '43.
EVENTI E MANIFESTAZIONI: Nella collezione sono raffigurati diversi eventi e manifestazioni di rilevanza locale (Tirolo, Alto Adige e Trentino) tra la fine del 1800 fino agli anni Sessanta del 1900. Sono documentate in particolare le visite in Alto Adige di varie personalità politiche tra membri reali della monarchia austro-ungarica e del regno d'Italia così come i rappresentanti della scena politica locale e nazionale. Troviamo ad esempio Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este durante l’inaugurazione della Chiesa del Sacro Cuore in via della Roggia a Bolzano, Carlo I d'Austria e Zita di Borbone-Parma in visita alla città di Bolzano, Vittorio Emanuele III di Savoia e Elena del Montenegro ricevuti in piazza Dante a Trento, Amedeo di Savoia-Aosta in visita alla centrale elettrica "Carlo Cicogna" di Cardano, Umberto II di Savoia e Achille Starace al Gran Premio di Merano, Giuseppe Mastromattei alla fabbrica della Lancia in zona industriale a Bolzano, Lydia d'Arenberg di fronte al monumento alla Vittoria in occasione della "Giornata della fede". Sono inoltre presenti diverse immagini di stampo propagandistico fascista relative al Concorso Nazionale per la Vittoria Del Grano o delle fotografie dedicate a manifestazioni locali (come la sfilata dei Balilla allo Stadio Druso del 1936 e la cosiddetta "giornata rurale" del 1939 organizzata in piazza Walther e a Bolzano) e nazionali (tra cui l'esposizione di Torino del 1928, la fiera di Milano del 1938 e la mostra della Rivoluzione fascista del 1932).
Due album fotografici compongono le sottoserie:
- Grande Escursione Alpina Nazionale dalle Dolomiti al Brennero: Tra il 14 e il 20 settembre 1921 la Sezione di Milano del Club Alpino Italiano (CAI) organizzò un'escursione alpinistica, di stampo patriottico e nazionalista, lungo le montagne di confine del territorio altoatesino. Ad essa presero parte circa cinquecento soci provenienti da tutte le regioni d'Italia. Le fotografie testimoniano alcune delle varie tappe del percorso.
- Grande Escursione Nazionale nella Venezia Tridentina: Con il sostegno del Primo Corpo d'Armata al comando del generale Pecori-Giraldi, il Touring Club Italiano organizzò nel luglio del 1919 un'escursione rivolta ai membri dell'associazione per visitare i nuovi territori annessi al Regno d'Italia, cioè il Trentino, l'Alto Adige e l'Ampezzano. L'organizzazione ebbe un'impostazione di tipo militare. I partecipanti furono suddivisi in centurie, ciascuna al comando di un capitano della Prima Armata, e le centurie a loro volta strutturate in sezioni, ciascuna composta da quattro gruppi di quattordici persone. Lo scopo dell'escursione, marcatamente patriottico, era di far conoscere al pubblico italiano le bellezze paesaggistiche di questa "nuova zona", precedentemente sotto il dominio austro-ungarico, e di instaurare un primo rapporto con la popolazione locale. Le fotografie documentano le varie tappe del percorso.

FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Helene Oberleiter, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Selezione di immagini provenienti dall'esposizione 'Option-Heimat-Opzioni': si tratta di riproduzioni, su negativo bianconero, di immagini utilizzate nell'esposizione del 1989.

1771 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE OPZIONI - TIROLER GESCHICHTSVEREIN (007)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
PRIMA GUERRA MONDIALE: Serie di immagini tra altri di Standschützen austriaci, parate militari a Cortaccia e Villabassa.
FASCISMO DALLA PRESA DI POTERE: Questa serie raggruppa immagini di diverse collezioni private. In parte documentano le consegeunze dell'italianizzazione del Sudtirolo in un periodo tra il 1930 e 1950: sudtirolesi arruolati soldati nelle truppe italiane in Etiopia, bambini della popolazione tedesca in asili, scuole o colonie estive italiane, feste fasciste come la Befana fascista, visite di altri dirigenti del partito fascista in scuole italiane, e attività del tempo libero della popolazione di lungua italiana. In parte documentano le attività della popolazione di lingua tedesca, in particolare dalla formazione VKS che organizzava campeggi per studenti, feste di danza popolare e gite per gli attivisti.
DOPOGUERRA 2°GM: Questa serie raggruppa immagini sul ritorno di superstiti di guerra e dei Rücksiedler, sulla costruzione di case per i Rücksiedler, parate e sfilate di Schützen e bande musicali, contadinni al lavoro nei masi e avvenimenti coma la liberazione degli ostaggi sul lago di Braies.
OPERATIONSZONE ALPENVORLAND: Questa serie roggruppa le immagini che documentano il periodo tra il 1943-1945: manifesatzione della ADO (campeggi o incontri di gruppi della ADO), conferimenti di emblemi, feste nazionalsocialiste, corsi per insegnanti, le rocche naziste e manifestazioni naziste in Alto Adige e nel Terzo Reich.
OPZIONI: Immagini degli anni 1939-1944: Optanti alla stazione ferroviaria prima della partenza, la sede della ADERST a Bressanone, gli attivitsti del VKS-ADO, gruppi di ballo popolare e ritratti di "Spielbuben", ragazzi dopo la visita di leva.
ALTO ADIGE 1918-1922: Immagini tratte dal periodo prima della guerra, riprese sepcialmente a Cortaccia e Penon: masi, vedute di paese, classi di scuola, lavoratori, bande musicali, gruppi teatrali, feste.
MIGRAZIONE: Famiglie suditrolesi nei territori assegnate ai migranti : Tux, Sonthofen, Holm, Schwarzendorf, Münster im Unterinntal, le colonie dei migranti a Lienz, Salisburgo; inoltre troviamo immagini di migranti nella Val Fersina a Palai, sudtirolesi nella scuola del Reich (NAPOLA) ad Achern in Baden; incontri della AdO sull'Alpe di Siusi, lle rocche naziste a Sonthofen, manifestazioni naziste a Monaco di Baviera e al Krössinsee.
PRIMA DEL 1914: Immagini di masi, case e chiese specialmente a Oltrisarco, Cortaccia, Enticlar, Penon, Curon; foto di famiglia, cori, classi scolastiche, bande musicali, Standschützen; alcune immagini di Valdaora, Chiusa, Selva dei Molini, Tirolo: vedute di paese, inaugurazione del monumento a Peter Siegmaier a Valdaora, foto di famiglia.
SECONDA GUERRA MONDIALE:Soldati sudtirolesi prima della partenza verso il fronte (Francia, Polonia, Russia, Cecoslovacchia), funerali di soldati della Wehrmacht a Cortina d'Ampezzo e Alto Adige, il paese di Villabassa distrutto da bombardamenti; soldati di confine italiani.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Opzioni, [Codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Documentazione fotografica relativa alla marcia degli Schüzten a Bolzano e della variegata vita militare sul fronte Tirolese meridionale (Monte Baone e Rocchetta nei pressi del Lago di Garda) durante la Prima Guerra Mondiale.

915 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE PFEIFFERSBERG (003)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Sammlung Pfeiffersberg, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

La collezione Sommavilla è formata da tre album fotografici che contengono 800 fotografie in bianco e nero. Documenta gli anni di gioventù di un gruppo di persone, probabilmente originari della zona di Bressanone, durante gli anni del nazionalsocialismo e del dopoguerra in Alto Adige, nel periodo tra il 1928 e il 1953. Una parte delle immagini documentano prevalentemente attività del tempo libero: escursioni in montagna e di alpinismo nei dintorni di Bressanone, Trieste, Barcola e a Scutari in Albania. Una parte documenta manifestazioni più grandi, alcune a chiaro sfondo politico (p.e. manifestazioni sportive femminili con ragazze in uniforme sportiva della BDM, campi di formazioni alla base di addestramento per BDM e gioventù hitleriana Gauburg Hohenwerfen).

800 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE SOMMAVILLA ROMEO (023)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
FORMAZIONE BDM E HJ: La serie raggruppa immagini riguardanti la formazione della Gioventù Hitleriana e del Bund Deutscher Mädel a Werfen, sulla rocca nazista Hohenwerfen e a Salisburgo sul forte Hohensalzburg.
ESCURSIONI ALPINISTICHE: La proprietaria del primo albume era un'appassionata alpinista. Con la sorella ed amici, probabilmente della cerchia dell'AVS di Bressanone, fece gite ed escursioni nelle montagne della Valle Isarco (Maranza, Monte Gallina, Plose) ma anche nelle Dolomiti e nelle Alpi.
FOTO DI FAMIGLIA E RITRATTI: La serie raggruppa le immagini dell'infanzia e gioventù, foto di famiglia, ritratti di parenti e amici.
SPORT E TEMPO LIBERO: Le immagini di questa serie documentano le numerosi gite intraprese in Altro Adige, al lago di Garda o in Austria.
MANIFESTAZIONI PUBBLICHE: In questa serie sono raggruppate le immagini relative a incontri organizzati probabilmente dal VKS o dalla ADO, manifestazioni al Ackerboden: feste e incontri di comunità di ragazze in uniforme della BDM, incontri di gruppi di ballo popolare nella Selva Boema e sull'Alpe di Siusi, gite e parate in costumi tradizionali, partenze di Optanti alla stazione ferroviaria di Bressanone, parate in occasione di manifestazioni di tiro al bersaglio.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Romeo Sommavilla, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il commerciante brissinese Jakob Wiesthaler nasce a Versciaco il 25 giugno 1827.Il 16 agosto 1870 sposa Rosa Fuchs, nata a Sappada il 17 aprile 1843. Dal matrimonio nascono i figli Pius (nato a Bressanone il 24 giugno 1874), Alfons (*1880), Gottlieb (1875-1951) e Rosa. Jakob Wiesthaler muore il 29 novembre 1895 a Bressanone (cfr. il registro delle morti Bressanone 1895, fol. 159), sua moglie Rosa Fuchs-Wiesthaler il 16 giugno 1918 a Lienz (cfr. il registro delle morti Bressanone 1918, fol. 240). Il figlio Pius Wiesthaler successe al padre nella conduzione del negozio e und prende possesso anche della casa sotto i portici. Dal matrimonio del 14 settembre 1903 con Rosa Mumelter di Bolzano nascono Maria Theresia Rosa (Maridl, *1904, cfr. il registro delle nascite di Bressanone 1904, fol. 338), Rosa Pia Maria (Rosl, *1906. cfr. il registro delle nascite di Bressanone 1906, fol. 365), Otto Johann Pius (* 1908, cfr. il registro delle nascite di Bressanone 1908, fol. 16), Pia Theresia Maria (1911-1968, cfr. il registro delle nascite di Bressanone 1911, fol. 69), Elisabeth Theresia Johanna Maria (*1920, cfr. il registro delle nascite di Bressanone 1920, fol. 108). Pius Wiesthaler muore il 30 ottobre 1950 a Bressanone, sua moglie Rosa Mumelter-Wiesthaler lo seguirà il 11 gennaio 1963. Il lascito Rosa Wiesthaler, depositato verso la fine del 1990 presso l'Archivio provinciale di Bolzano, oltre a presentare una ricca documentazione archivistica, contiene anche una notevole collezione di cartoline illustrate, arricchita dai diversi componenti della famiglia. Una selezione di questa raccolta relativa al territorio trentino-tirolese viene qui pubblicata e resa disponibile al pubblico.

606 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE WIESTHALER ROSA (068)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Collezione Rosa Wiesthaler, [codice img]

La casa editrice "Schlern Verlag", fondata a Bolzano dalla signora Gottfrieda Mathá Pividori, é stata attiva nell'edizione di cartoline postali dal 1945 ca. fino al 2001, per lo più stampate dalle tipografie Kina Italia e Fotocelere di Milano. La collezione comprende 960 cartoline illustrate a colori relative ad un periodo compreso tra il 1950 ed il 1980. Dalle illustrazioni emerge come siano cambiati i temi ricorrenti nel corso degli anni, con il cambiare delle mode e lo sviluppo del turismo, e quali fossero i modi nei quali le città e soprattutto le località sciistiche amavano farsi rappresentare.

960 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE SCHLERN VERLAG (046)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): Archivio provinciale, Collezione Schlern Verlag [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - COMUNICAZIONE AL PUBBLICO

Nei quattro decenni tra il 1950 e il 1990, Silvius Magnago, forse come nessun altro, è stato l'uomo chiave della politica sudtirolese. Dopo la sua morte, nell'estate del 2010 l'Archivio provinciale di Bolzano ha ricevuto in deposito dagli eredi il suo lascito documentario e fotografico. Il materiale fotografico comprende parecchie migliaia di immagini e offre una buona documentazione della vita pubblica e privata del fu presidente della Giunta nei suoi aspetti noti e meno noti. Il lavoro di catalogazione e digitalizzazione è in corso.

1565 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : COLLEZIONE MAGNAGO SILVIUS (048)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
ONORANZE: La serie raggruppa le immagini delle numerose onoranze ottenute da Silvius Magnago nel corso della sua carriera politica ed oltre in Italia ed all'estero per la sua opera, come p.e. il "Ring des Landes Tirol", il "Kärntner Landesorden in Gold",l'"Ehrenzeichen des Landes Salzburg", il "Großen Montfortordens", il premio Leopold Kunschack, senatore onorario dell'Università di Innsbruck, Cavalliere di Gran Croce, cittadino onorario di Appiano e Velturno e anche feste di compleanno e onoranze conferite da Silvius Magnago stesso.
EVENTI: La serie documenta diversi eventi e manifestazioni, ai quali Silvius Magnago ha partecipato, come inaugurazioni, conferenze, feste, presentazioni di libri, balli, concerti o premiazioni.
PERSONALITÁ ECCLESIASTICHE: Le immagini di questa serie mostrano Silvius Magnago insieme a rappresentanti del mondo ecclesiastico in occasione di visite o diverse manifestazioni tra cui il papa Giovanni Paolo II, il vescovo Josef Gargitter, il vescovo Wilhelm Egger, il vescovo Heinrich Forer, il Cardinale Ernesto Ruffini.
EVENTI POLITICI: Questa serie raggruppa le immagini riprese in occasione di manifestazioni politiche ufficiali, tra cui le sedute del consiglio regionale e provinciale, incontri della ArgeAlp, manifestazioni della SVP, sedute comuni dei consigli provinciali del Nord- e del Sudtirolo, diverse giornate di partito della CSU e della CDU, il congresso federale della ÖVP, feste della poilizia e dei carabinieri.
CARRIERA POLITICA: Queste immagini documentano le diverse tappe della carriera politica di Silvius Magnago: dagli inizi da vicesindaco di Bolzano, a presidente del consiglio regionale, fino alla carica di presidente della provincia, la quale ricoprì per 28 anni. Alcune immagini documentano la manifestazione a Castel Firmiano nel 1957.
PERSONALITÁ POLITICHE INTERNAZIONALI: Silvius Magnago insieme a rappresentanti della scena politica internazionale, soprattutto della Germania, in occasione di manifestazioni e onoranze.
Persone: Franz Josef Strauß, Theo Waigel, Erwin Huber, Helmut und Hannelore Kohl, Karl Carstens, Lothar Späth, Julius Raab, Dalai Lama, Alfons Goppel, Karl Starzacher, Hans Klein.
PERSONALITÁ POLITICHE ITALIANE: Silvius Magnago insieme a rappresentanti della scena politica italiana, come presidenti dello stato e politici, in occasione di manifestazioni e onoranze.
Persone: Giulio Andreotti, Sandro Pertini, Carla Scoz, Giovanni Salghetti Drioli, Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro, Giovanni Leone, Dario Antoniozzi, Indro Montanelli, Remo Ferretti, Luigi Menapace, Tullio Odorizzi.
PERSONALITÁ POLITICHE AUSTRIACHE: Silvius Magnago insieme a rappresentanti della scena politica austriaca in occasione di manifestazioni e onoranze.
Persone: Otto von Habsburg, Josef Krainer, Andreas Kohl, Eduard Wallnöfer, Alois Mock, Helmut Zilk, Alois Partl, Wendelin Weingartner, Rudolf Kirchschläger, Josef Thoman, Kurt Waldheim, Herbert Keßler, Theodor Veiter, Hans Lechner, Alois Lugger, Theodor Piffl-Percevic, Franz Gschnitzer, Bruno Kreisky, Wilfried Haslauer, Fritz Prior, Adolf Troppmair, Hans Stanek.
PERSONALITÁ POLITICHE DELL'ALTO ADIGE: Silvius Magnago insieme a rappresentanti della scena politica altoatesina in occasione di manifestazioni e onoranze.
Persone: Anton Zelger, Joachim Dalsass, Roland Riz, Oskar Peterlini, Werner Dissertori, Werner Frick, Klaus Stocker, Beatrix Pardeller Raffeiner, Anton Dorfmann, Fritz Karl Messner, Martin Alber, Rosa Thaler, Reinhold Perkmann, Giuseppe Sfondrini, Sabina Kasslatter Mur, Bruno Hosp, Robert Kaser, Vinzenz Karbon, Karl Mitterdorfer, Luis Durnwalder, Waltraud Gebert Deeg, Mathias Ladurner Parthanes, Anton Kiem, Sepp Mayr, Lino Ziller.
VITA PRIVATA: La serie raggruppa le immagini private di Silvius Magnago e Sofia Cornelissen: gli anni dell'infanzia e gioventù con la famiglia, gli anni da soldato di Magnago, la vita con Sofia, il loro tempo insieme in viaggio, con parenti e amici, nella loro residenza estiva a Velturno, e le feste organizzate nella Villa Lener a Bolzano.
Persone: Silvius Magnago: Silvio Magnago (padre), Helene Redler (madre), Maria Magnago (sorella), Selma Magnago (sorella), Wolf Dellantonio (cognato), Monika Dellantonio (nipote), Margreth Dellantonio (nipote), Hansjörg Dellantonio (nipote), Toni Rabanser (cognato), Christl Rabanser (nipote), Peter Rabanser (nipote), Sofia Cornelissen: Anna Cornelissen (madre), Heinrich Cornelissen (padre) , Hilde Cornelissen (sorella), Rudi Cornelissen (fratello), Heinz Cornelissen (fratello), Verena Jordan, Vilma Jordan, Ingrid Segna, Franz Lugmair, Nicol Lugmair, Tanja Lugmair.
SILVIUS MAGNAGO: Ritratti di Silvius Magnago.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale di Bolzano, Collezione Silvius Magnago, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il piccolo fondo documenta i danni dei bombardamenti sulla città di Bolzano durante la seconda guerra mondiale. Bolzano fu bombardata dagli aerei degli alleati per 13 volte tra il 1943 ed il 1945 (e altre 9 volte con singole bombe). Vennero fortemente danneggiati edifici, ponti, chiese nel centro della città ma anche in periferia e lungo la strada per Cardano. L'area della stazione fu quasi distrutta completamente.

151 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : DANNI DA BOMBARDAMENTO A BOLZANO (044)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Le immagini della collezione sono state riordinate per quartieri della città:
CENTRO STORICO, BOLZANO: piazza Domenicani, piazza Walther von der Vogelweide, piazza Giuseppe Verdi, piazza Stazione, piazza della Madonna, via Andreas Hofer, via dott. Josef Streiter, via Giuseppe Garibaldi, via Conciapelli, via Guglielmo Marconi, via Alto Adige, via Julius Perathoner, via della Posta, piazza Parrocchia, Lungo Isarco, via della Mostra, via Portici, vicolo Gumer, via Bottai, via Francescani, via Weggenstein, via Cassa di Risparmio, via Dante, via Cappuccini, via della Rena.
PIANI DI BOLZANO: via Piani di Bolzano, via Canonico Michael Gamper.
ASLAGO, BOLZANO: via del Calvario, via Trento.
RENCIO, BOLZANO: via Rencio, S. Maddalena di sotto.
DODICIVILLE, BOLZANO: piazza Dodiciville, via Francesco Crispi, via Renon, via Brennero, via Cavour, via S. Osvaldo.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Danni da bombardamento a Bolzano, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il 1° febbraio 1918 entrava in funzione per la prima volta la linea ferroviaria della Val di Fiemme nel tratto Cavalese-Predazzo. La tratta ferroviaria a scartamento ridotto si estendeva tra Ora e Predazzo in Trentino. I primi progetti vennero già fatti nel 1910, ma a causa dello scoppio della prima guerra mondiale non vennero realizzati. Con l'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 e l'inizio della guerra sul fronte dolomitico le strade esistenti si dimostrarono inefficienti per garantire il massiccio rifornimento necessario alle truppe. Si riprese quindi la progettazione della ferrovia e, nel 1916, la k.u.k. Heeresfeldbahn si aggiudicò l'appalto e l'ing. Oerley ne diresse i lavori. La linea ferroviaria fu costruita sotto il comando della 28. compagnia ferroviaria, impegnò 6.000 lavoratori, dei quali 600 militari e 1500 prigionieri di guerra, prevalentemente russi e serbi, e si concluse nel 1918.

87 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : FERROVIA DELLA VAL DI FIEMME (026)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Ferrovia della Val di Fiemme, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il fondo dello studio fotografico "Foto Excelsior" documenta lo sviluppo edilizio e l'ampliamento della città di Bolzano verso Ovest degli anni '30 e la cronaca cittadina, a partire dal 1946. Caratterizzante per l’attività dello studio dagli anni '50 del 1900 in poi, è la documentazione di eventi e manifestazioni pubbliche, specialmente delle fiere campionarie (1950 al 1952), di parate e feste militari, di feste da ballo del Circolo Ufficiali, del Giro d'Italia, di cortei folcloristici o di processi penali. Una grande parte delle immagini degli anni '80 documentano i lavori di costruzione del parcheggio sotterraneo di piazza Walther (1984-85).

6046 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : FOTO EXCELSIOR - VARINI (008)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
EDIFICI E COSTRUZIONI: La serie documenta in parte l'evoluzione ediliza nei tardi anni '30 e negli anni '40 a Bolzano, in parte la costruzione della centrale idroelettrica di Naturno. La serie contiene le seguenti sottoserie:
- Centro storico, Bolzano,
- Lavori di costruzione della centrale idroelettrica di Naturno,
- Danni da bombardamento nel centro storico di Bolzano,
- Case popolari V. Lotto,
- Palazzi INA,
- Semirurali,
- Parcheggio sotterraneo di Piazza Walther, 1984-85.
CRONACA: La seconda serie documenta diversi eventi della vita pubblica di Bolzano negli anni '50, tra i quali:
- 33. Giro d'Italia, 1950,
- 33. Giro d'Italia, 1952,
- Monumento all'Alpino di Brunico, 1951,
- Fiera campionaria di Bolzano, 1950-52,
- Fiera campionaria di Bolzano, 1952 - Inaugurazione della nuova sede di Via Roma,
- Ballo di carnevale dei frutticoltori,
- Festa dei carabinieri, 1951,
- Festa della Guardia di Finanza, 1951,
- Festa della Repubblica, 1951,
- Giornata delle Forze Armate, 1951,
- Istituto Tecnico Commerciale "Cesare Battisti", 1951 - Premiazione di studenti,
- Conservatorio "Claudio Monteverdi", 1952 - Inaugurazione,
- Concerto del Maestro Arturo Benedetti Michelangeli, 1949,
- Festa in costume a "Villa Lener" (Silvius e Sofia Magnago), 1951,
- Lido di Bolzano, 1951-52,
- Eventi e feste,
- Processione per la Madonna,
- Aeroporto militare di Bolzano, 1953-54,
- Manifestazioni,
- Gara motociclistica in Corso Italia, 1949,
- Manifestazioni pubbliche, 1952-53,
- Processo alla "Banda Gufler", 1952-54,
- Processo a Guido Zingerle, 1951,
- Benedizione degli autobus della SASA in Piazza Walther, 1950,
- Seduta del Consiglio Regionale al Municipio di Bolzano, 1951,
- Manifestazioni sportive allo Stadio Druso, 1952,
- Festa da ballo degli Ufficiali, ballo di carnevale,
- Feste da ballo al Circolo Ufficiali, 1951-53,
- Teatro "Minerva", 1951,
- Nova Levante, 1952-53 - Feste campestri.
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Foto Excelsior, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

Il "Landesverband für Heimatpflege in Südtirol" è particolarmente attivo nella salvaguardia degli insiemi e nel mantenimento di un caratteristico quadro paesaggistico territoriale. Fra gli obiettivi della "Heimatpflege" (cura del territorio) rientrano la cura e la salvaguardia del patrimonio naturale, monumentale ed architettonico. Negli anni '70 dello scorso secolo Josef Kasebacher, amministratore delegato dell'associazione, propose di intraprendere un rilievo fotografico del patrimonio architettonico e paesaggistico altoatesino. L'incarico fu affidato nel giugno del 1976 a Hans Knoll, che iniziò la sua attività per l'associazione. A metà degli anni '80 la campagna di rilievo fu interrotta. Benché incompleta, la cospicua documentazione fotografica prodotta in quella circostanza rappresenta un'importante panoramica di edifici, monumenti ai caduti e paesaggi del territorio altoatesino.
Durante la catalogazione delle immagini, i beni immobili fotografati sono stati identificati partendo dagli appunti di Knoll, avvalendosi del Monumentbrowser (un elenco aggiornato di tutti i beni architettonici vincolati in Provincia) e degli strumenti digitali di geolocalizzazione. A quelli non identificati si è ritenuto opportuno dare pubblicazione come testimonianza ugualmente utile dell'esistenza del bene e del valore della collezione fotografica. Una più approfondita e quanto mai dispendiosa ricerca sulla loro identità viene rimandata a tempi futuri e alla collaborazione degli interessati.
I beni architettonici vincolati riportano anche informazioni geografiche e un link al Monumentbrowser.

3489 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : LANDESVERBAND FÜR HEIMATPFLEGE IN SÜDTIROL (049)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
L'archivio fotografico è stato suddiviso nelle seguenti serie:
ARCHITETTURA CIVILE: edifici e case residenziali (condomini e case a schiera), edifici industriali e commerciali (hotel, alberghi, locande, negozi, pensioni e aziende vinicole).
ARCHITETTURA NOBILIARE: residenze, palazzi e castelli.
ARCHITETTURA RURALE: edifici agricoli (fienili, granai e rimesse), proprietà fondiarie del maso come case di abitazione delle famiglie e proprietà comuni condivise con altri masi (terreni, boschi e pascoli) ed edifici accessori (forni esterni per il pane, mulini ad acqua, essiccatoi per il foraggio).
ARCHITETTURA SACRA: chiese, canoniche, monasteri e collegiate, cappelle, cimiteri, croci viarie, edicole e capitelli votivi.
MONUMENTI AI CADUTI: la serie offre una panoramica sul significato di questa tipologia di monumento relativa alla commemorazione dei caduti e dei dispersi di entrambe le guerre mondiali e sulla sua distribuzione sul territorio.
OPERE PUBBLICHE: vie di comunicazione (autostrada del Brennero e strade urbane), infrastrutture (viadotti, ponti, sottopassi e gallerie), edifici amministrativi (municipi), scolastici (scuole di diverso ordine e grado e studentati), per attività ricreative (case della cultura e delle associazioni) e ospedali.
PAESAGGI MONTANI: paesaggi montani, di valle e rurali.
PAESAGGI URBANI: vedute panoramiche di città e paesi del territorio altoatesino.

FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio Provinciale, Landesverband für Heimatpflege in Südtirol, [Codice img
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

La fotografia di paesaggio è uno dei temi classici della fotografia. Le immagini presentate sono tratte dal piccolo fondo fotografico "Paesaggi alpini", composto da 127 negativi su lastra di vetro che documentano paesaggi montani, alpestri e di valle del Tirolo del Sud, del Nord e di quello Orientale. Purtroppo le immagini sono prive di data o indicazione d'autore. Il fatto che non si tratta di singole immagini localizzate, ma che è ricostruibile nelle riprese un percorso seguito dal fotografo, fa presumere che l’intento fosse quello di documentare l'economia alpestre e il panorama montano di una prescelta zona geografica alpina. Si ringrazia l'Alpenverein Südtirol per la collaborazione che ci ha consentito di identificare e catalogare la gran parte delle immagini.

106 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : PAESAGGI ALPINI (037)
PERIODO:
FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Paesaggi alpini, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

La fotografia stereoscopica è un'immagine volta a fornire un'illusione di profondità analoga a quella generata dalla visione binoculare negli esseri umani. Gli occhi umani vedono lo stesso soggetto da due posizioni differenti e il cervello unisce queste due immagini, elaborando la profondità. Per ricreare questo effetto in ambito fotografico occorre riprendere due immagini del medesimo soggetto alla stessa distanza, ma scostate lateralmente con uno scarto pari alla distanza binoculare o ad una maggiore o minore distanza. Il fondo contiene 25 immagini stereoscopiche anonime suddivise in sei serie. Le prime cinque serie comprendono stampe riportanti sul retro il marchio "Chromoplast-Bild", ideato dal Dr. Christian Rumm (1867-1938), e sono il prodotto di due case editrici: "Farbenphotographisce Gesellschaft m.b.H." e "Chromoplast Verlag". La sesta serie contiene fotografie vere e proprie prodotte dall’azienda "Neue Photographische Gesellschaft".

25 documenti legati

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FONDO \GENERATORE del - : STEREOFOTOGRAFIE (084)
PERIODO:
SERIE DEL FONDO:
Serie 18 Dolomiten I No. 121-126: 6 stampe,
Serie 32 Gardasee No. 205-210: 1 stampa,
Serie 65 Genua No. 379-384: 6 stampe,
Serie 9 Capri I No. 67-72: 7 stampe,
Serie III No. 25-30 Westliche Dolomiten: 1 stampa,
Tirolo: 4 fotografie.

FORMA d. CITAZIONE (T): © Archivio provinciale, Stereofotografie, [codice img]
COPYRIGHT (T): PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - TUTTI I DIRITTI

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